Canto con Sergio Foresti: 23-27 luglio

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Sergio Foresti, uno dei baritoni italiani della sua generazione più richiesti sulla scena internazionale per il repertorio händeliano e vivaldiano, si è contraddistinto per incisività e presenza scenica anche nei principali ruoli mozartiani e in un repertorio vasto che va da Monteverdi a Puccini.

Tra i debutti più recenti: il ruolo di Giorgio Germont nella Traviata di Giuseppe Verdi al Teatro Nazionale di Szeged in Ungheria, Escamillo nell’opera Carmen di Georges Bizet, Ford nel Falstaff di Giuseppe Verdi, Schaunard nella Bohème di Giacomo Puccini in tournée in Olanda e Belgio.

Nel 2014 ha partecipato al Zomeropera Festival di Alden Biesen, Belgio, in Don Giovanni di Mozart nel ruolo di Leporello.

Nel 2015 è Bonafede nel Mondo della Luna di Franz Joseph Haydn  e nel 2016 Don Geronio ne Il Turco in Italia di Gioachino Rossini al Landestheater di Salisburgo.

Nel 2015 e 2016 ha partecipato al Festival Stradella di Nepi per l’esecuzione di due oratori di Alessandro Stradella, Senso nella Santa Editta e Mondo nella Santa Pelagia.

Recentemente ha debuttato il ruolo di Uberto ne La Serva Padrona di G.B. Pergolesi nel festival Trigonale in Carinzia, Dulcamara ne L´Elisir d´amore di G. Donizetti al Gut Immling Opera Festival in Baviera, Batone ne L’inganno felice di G. Rossini al Teatro Olimpico di Vicenza e Don Pomponio ne La Gazzetta di G. Rossini al Salzburger Landestheater.

Sergio Foresti è stato scelto dal gigante del cinema spagnolo Carlos Saura per interpretare Leporello in “Io, Don Giovanni”, il suo ultimo capolavoro incentrato su Mozart e la creazione della celebre opera. Ha collaborato con diversi direttori dal prestigio internazionale tra cui Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Jordi Savall, René Clemencic, René Jacobs, Federico Maria Sardelli, Giovanni Antonini, ed è stato diretto da registi del calibro di Luca Ronconi, Toni Servillo, David Mc Vickar, Vincent Boussard, Graham Vick, Robert Wilson.

Tra i successi del 2009 il ruolo titolo nel Tito Manlio di Vivaldi a Ravenna con l’Accademia Bizantina diretta da Stefano Montanari, Simon nel Judas Maccabaeus di Händel sotto la guida di Rolf Beck e Antinoo ne Il ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi ancora diretto da Alessandrini.

Diplomato in canto e pianoforte presso l’Istituto Musicale “Orazio Vecchi” di Modena ed in musica vocale da camera al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e lode, Sergio Foresti ha debuttato nel 1998 nell’ Olimpiade di Vivaldi (Alcandro) diretto da Alessandrini, per poi interpretare vari ruoli in opere di Monteverdi, Cimarosa, Händel e Salieri nei maggiori teatri europei.

Dopo il debutto ha interpretato il ruolo di Plutone nell’Orfeo di Monteverdi al Festival della Stiria a Graz, il ruolo di Bertrand nella Giovanna D’Arco di Ciajkovskij e le Nozze di Figaro (Conte) al Wexford Opera Festival in Irlanda.

Lo stesso anno ha debuttato il ruolo di Leporello in Don Giovanni al Teatro di Bassano del Grappa. Nel 2001 ha cantato Il marito disperato di Cimarosa (Marchese Castagnacci) al Teatro San Carlo di Napoli diretto da Toni Servillo e L’Incoronazione di Poppea (Mercurio) al Teatro Comunale di Bologna nella stagione 2001/2002 per la regia di Graham Vick. E’ stato al Teatro Real di Madrid ed al Comunale di Bologna per il Giulio Cesare (Achilla) diretto da Rinaldo Alessandrini per la regia di Luca Ronconi, ha interpretato il ruolo di Valens nella Theodora di Handel a Salamanca per la regia di Vincent Boussard, allo Staatsoper Unter den Linden di Berlino, al Teatro Ponchielli di Cremona, a Como, Brescia, Pavia per L’Orfeo (Plutone).

Al Théâtre Royal de La Monnaie di Bruxelles e ad al Festival di Innsbruck ha cantato in Eliogabalo di Cavalli (Nerbulone) per la regia di Vincent Boussard e la direzione di René Jacobs. Durante la stagione 2004/2005 ha interpretato il ruolo di Antinoo ne Il ritorno di Ulisse in patria allo Staatsoper di Berlino diretta da René Jacobs, la stessa opera a Cremona, Como, Brescia, Pavia diretta da Ottavio Dantone, L’Incoronazione di Poppea (Mercurio)a Strasburgo per la regia di David McVickar, Montezuma (Motezuma)di Vivaldi con l’Ensemble Mondo Antiquo a Rotterdam. Hanno fatto seguito concerti con la Freiburger Barockorchester ed il RIAS Kammerchor, oggetto di una registrazione per Harmonia Mundi, nel ruolo di Publio nella Clemenza di Tito  di Mozart in tournée a Bruxelles, Colonia, Parigi e Berlino, e la Petite Messe Solennelle di G. Rossini a Gelsenkirchen.

Nell’agosto 2006 ha ottenuto grande successo di critica con la sua interpretazione di Danao nell’Ipermestra di Cavalli al Festival van Oudemuziek di Utrecht. Al Teatro la Fenice di Venezia ha cantato nella Passione di Gesù Cristo (Giuseppe d’Arimatea) di Salieri sotto la direzione di Ottavio Dantone.

Nel gennaio 2007 ha cantato L’Orfeo (Caronte) e una versione scenica del Vespro della Beata Vergine di Monteverdi alla Staatsoper di Berlino con René Jacobs. Nello stesso anno ha cantato L’Orfeo con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano in tournée in Italia e Spagna e a Bruges, registrandolo inoltre per l’etichetta Naïve. Sempre con L’Orfeo monteverdiano si è esibito a Vienna al Theater an der Wien con La Double Bande e René Jacobs. Nel 2007 inoltre ha interpretato il ruolo di Theodorus nel Boris Goudenow di Mattheson a San Pietroburgo, Mosca  e Amburgo, l’oratorio di Caldara Maddalena ai piedi di Cristo (Fariseo) a Parigi con René Jacobs, Melisso in Alcina di Handel allo Staatsoper di Monaco di Baviera diretto da Christopher Moulds.Nel 2009 ha partecipato a una produzione di Orfeo al Teatro alla Scala di Milano con Rinaldo Alessandrini per la regia di Robert Wilson.

Sergio Foresti si è esibito con numerosi ensemble tra cui l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, Fosco Corti, Concerto Italiano, la Reverdie, il Giardino Armonico, Europa Galante, i Sonatori della Gioiosa Marca, Accademia Bizantina, Clemencic Consort, Capella Reial, Ensemble a Sei Voci, la Cappella di San Petronio a Bologna, l’Accademia Chigiana di Siena, e ha effettuato registrazioni per RAI, Radio France, Radio Francofona Belga, RTSI, WDR.

Per la Deutsches Harmonia Mundi ha inciso Germanico di Händel, opera riscoperta recentemente, che è stata eletta disco del mese dal mensile BBC Music e per il quale Sergio Foresti ha avuto un’ottima recensione sulla rivista Opernwelt.

La clemenza di Tito (Publio) con René Jacobs per Harmonia Mundi ha ricevuto il  Grammy Award 2006 come “Best Classical Album”. Tra le numerose incisioni vi è il Judas Maccabeaus (Simon) per Sony Classic, le opere di Vivaldi L’Olimpiade (Alcandro) con  Rinaldo Alessandrini (Opus 111/Naïve), Arsilda Regina di Ponto (Cisardo) e Tito Manlio (ruolo protagonista) con Modo Antiquo di Federico Maria Sardelli (CPO), pubblicato dalla rivista AMADEUS.Ha collaborato inoltre con Virgin, Chandos, Stradivarius, Dynamic, Tactus, Bongiovanni, Arcana, Divox. Recentemente è stata pubblicata la registrazione della Santa Editta di Stradella (Senso) e della Santa Pelagia di Stradella (Mondo) per l’etichetta Arcana.