Cello with Gaetano Nasillo: 18-27 July 2019

CLOSED – maximum number of students has been reached

Programma libero.

Livello medio/avanzato.

CURRICULUM VITAE

GAETANO NASILLO è uno tra i più acclamati violoncellisti che si occupano di esecuzione su strumenti originali e di riscoperta del repertorio italiano.

Diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida di Rocco Filippini. Dopo aver svolto attività concertistica nei più qualificati gruppi di musica contemporanea e nelle principali orchestre milanesi, si è dedicato in giovane età allo studio della prassi esecutiva su strumenti originali, affiancando al violoncello lo studio della viola da gamba e perfezionandosi alla “Schola Cantorum Basiliensis” con Paolo Pandolfo.

Da subito è diventato collaboratore di musicisti quali Chiara Banchini, Jesper Christensen, Enrico Gatti, partecipando anche come solista all’attività dei maggiori complessi barocchi europei: Ensemble 415, Concerto Vocale, Le Concert des Nations, Ensemble Aurora, Zefiro ed altri ancora.

Spesso in veste di solista ha partecipato a numerose tournées in tutta Europa, in molti paesi dell’America Latina, Stati Uniti, Australia e Giappone ed ha effettuato oltre 100 registrazioni discografiche, molte delle quali premiate con i più importanti riconoscimenti: Diapason d’Or (A. Corelli, Concerti grossi op. VI, Ensemble 415; Muffat, l’Armonico Tributo, Ensemble 415; Monteverdi L’Orfeo, Ensemble Elyma; Conti, Cantate, Ars Antiqua Austria; A. Corelli, Sonate per violino e basso continuo op. V, Enrico Gatti; Albinoni, Sinfonie a 5 op.2, Ensemble 415;); Diapason de l’Année (Haendel Fireworks, Zefiro); 10 di Repertoire e Premio Vivaldi (A. Corelli op. V, trascrizione per viola da gamba, G.Balestracci; A. Corelli, Sonate op. V per violino e basso continuo, E. Gatti); Choc de la Musique (A. Corelli, Sonate op. V); Preis der Deutsche Schallplattenkritik (Bonporti, Invenzioni op. X, C. Banchini); A di Amadeus (Boccherini, Sonate per violoncello; Schuster, Quartetti padovani, Quartetto Joachim; J.S. Bach, Offerta Musicale; Bonporti, Invenzioni op. X), Amadeus “Cd dell’Anno” (Lanzetti Sonate per violoncello e b.c. op.1), Muse d’Or (Sonate per violoncello e b.c. di Caldara).

La produzione discografica solistica comprende due volumi di Sonate di Luigi Boccherini, l’op. V di Francesco Saverio Geminiani (cd inserito dalla rivista francese Diapason nei “30 dischi indispensabili per conoscere il violoncello”), recentemente ripubblicati da Pan Classics; le Sonate op.1 per violoncello e b.c. di Salvatore Lanzetti incisi per Zig Zag Territoires; i Concerti Napoletani (Porpora, Fiorenza , Leo e Sabatino) con l’Ensemble 415 sempre per Zig Zag Teritoires; le Sonate di Antonio Caldara e le Sonate di Carlo Graziani (In viaggio verso Breslavia) per Arcana. Nel 2015 Arcana ha pubblicato Nel Giardino di Partenope, Sonate napoletane per violoncello e basso.

L’instancabile amore per la ricerca che da sempre lo guida lo ha portato ad approfondire negli ultimi anni la prassi esecutiva del secolo XIX su strumenti originali. Insieme al pianista Alessandro Commellato ha inciso nel 2015 le Sonate di Ferdinand Ries per violoncello e fortepiano.

E’ fondatore dell’Ensemble Lycopersicon che ha debuttato nel 2012 al Festival Internazionale di Stresa, ed ha ricevuto la menzione “Musician of the Year” di Prelude Klassieke Muziek.

Ha registrato per Harmonia Mundi France, Deutches Harmonia Mundi, Symphonia, Teldec, Arcana, Glossa, Ricordi, K617, Ambroisie, Zig-Zag Territoires, Alpha, Christophorus, Nuova Era, Bongiovanni, Stradivarius, Tactus, Brilliant e per le principali emittenti radiofoniche e televisive in Europa e Stati Uniti. Nel 2008 Sky Classica gli ha dedicato una puntata della serie “I Notevoli” e 2012 è stato invitato da Radio France per la trasmissione in diretta Le matin du Musicien. Ha pubblicato per Carisch i Concerti Napoletani di Leo, Fiorenza, Porpora e Sabatino.

Molto attivo sul piano della didattica, Gaetano Nasillo è docente di violoncello barocco e moderno presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara. E’ stato docente del primo Master di Musica Barocca presso l’Università della Basilicata. Oltre ad avere insegnato in prestigiose istituzioni quali la Fondazione Cini di Venezia, l’ Accademia Internazionale della Musica di Milano e la Scuola di Musica di Fiesole, tiene corsi e masterclass in Italia (Urbino), Spagna (Daroca) e Brasile, ed è invitato regolarmente a far parte di giurie di concorsi specializzati in musica barocca quali il Concorso Internazionale di Rovereto e il Concours Corneille di Rouen.

Nel 2013 è stato invitato da Antonio Abreu come preparatore e solista per il primo concerto dell’Orchestra Barocca Simon Bolivar al Festival Decus Mundi di Caracas.

Suona un violoncello Giuseppe Ungarini del 1750.

Thorough bass with Giovanni Togni: 18-27 July 2019

CLOSED – maximum number of students has been reached

The course will be organized into two levels:

      1. introductory
      2. intermediate/advanced

Students may participate as auditor to the activities of the other level.

Introductory level:

Basic thorough-bass technique articulated in these points:

      • direction of the voices with numbers referring to the perfect chord, related inversions and, within the end of the course, to the seventh with related inversions;
      • short exercises of improvisation on simple basses;
      • use of different numbers of voices and expressive nuances, of simple level, in a stylistic context;
      • simple parts of sonatas for one or two continuo players;
      • historical approach to the origin of the “Rule of the octave” and stylistic implementation.


Intermediate/advanced level

      • direction of the voices related to chorals with intermediate/complex numbers;
      • chamber music;
      • basses without numbers (only advanced level); provision of a bass to a given melody, adding figures to indicate the intended harmonies (only advanced level);
      • transposition of basses of simple/medium difficulty.

Students may work on their own repertoire pieces or those for the chamber music courses in Urbino. There will be some players and singers who will work with us; XVII and XVIII century music scores will be provided to the participants.

On 25 and 26 July, there will be a specific one-hour seminar with the title “Le false che dilettano” dedicated to the extempore “false” notes in late-600 Italian treatises.

Recommended methods and books:

      • Bourmayan & J. Frisch Méthode pour apprendere la pratique de la Basse Continue à l’usage des amateurs, ed. du Cornet *.
      • Erich Wolf  Generalbassübungen, ed. Breiktopf 6620 *.
      • B. Christensen Fondamenti di prassi del basso continuo nel XVIII secolo, ed. Ut Orpheus *.
      • Pasquali Thorough-Bass made easy (fac-simile), Oxford University Press *.
      • O. Morris Figured Harmony at the Keyboard, part 2, Oxford University Press **.
      • Muffat Regulae Concentuum Partiturae **.
      • Bernardo Pasquini Sonate per basso continuo. Si consiglia il vol. VI dell’Opera Omnia per tastiera      (London, Bl Ms. Add. 31501, I) a cura di Edoardo Bellotti, ed. Il Levante **.
      • Geminiani The Art of Accompaniment…to learn to perform the Thorough Bass on the F. Couperin Concerts Royaux **/***
      • Ph. Rameau Suite da Hyppolite et Aricie**/***
      • Fr. Händel Cantata “O Numi Eterni” (Lucrezia) HWV 145***
      • S. Bach Sonate per violino e basso continuo BWV 1021 e BWV 1023 ***


*    all levels,
** intermediate/advanced level, *** only advanced level

CURRICULUM VITAE

Giovanni Togni graduated with top marks in piano, harpsichord and choir direction further extending his musical knowledge with studies in composition and organ. His musical interests have been focused on early keyboards (harpsichord, clavichord and fortepiano) since meeting his harpsichord teacher Laura Alvini.

He is the winner of the 1991 ECBO selections (harpsichord and organ continuo) in Paris, France, and of the 1993 National Harpsichord Competition in Bologna, Italy.

He performed as continuo player (at the harpsichord and organ) with many ensembles, such as Ensemble Concerto, Il Complesso Barocco, Accademia Bizantina, Ensemble Zefiro, Ensemble Aurora, the European Community Baroque Orchestra (ECBO), the RAI Orchestra in Rome, the Orchestra Mozart directed by Claudio Abbado. Furthermore, he had collaborations with opera theatres like the Teatro Massimo in Palermo and the Opéra de Monte-Carlo and he performed in prestigious Italian and European early music and chamber music festivals, both as a soloist at the harpsichord and fortepiano and in chamber groups.

He has recorded for labels such as Glossa, Brilliant, “Amadeus”, Dynamic, Concerto, Deutsche Harmonia Mundi, EMI-Virgin, Deutsche Grammophone (Archiv Produktion) and for the Radiotelevisione Italiana and other European broadcasters.

He has been engaged as lecturer, speaker and jury member, by several institutions like the Giorgio Cini Foundation in Venice, European Harpsichord Competition (Bologna) and the International Early Music courses in Urbino (Fondazione Italiana per la Musica Antica). Since 2017 he is director of the International Early Music courses in Urbino.

He taught harpsichord and historical keyboards at the Cagliari and Milan Conservatoires. Currently he is professor for the same disciplines  at the Conservatoire “G. Verdi” of Como.

Singing with Lia Serafini: 18-27 July 2019

CLOSED – maximum number of students has been reached

Il Corso è rivolto a cantanti, studenti di Conservatorio e appassionati con un
livello vocale medio e avanzato, che intendano perfezionarsi con un breve ma
intenso percorso formativo.
Il repertorio è del tutto libero, ma nell’audizione iniziale va presentato
almeno un brano rinascimentale o barocco, per verificare i requisiti e la
disponibilità dei posti, in mancanza dei quali si potrà partecipare come
uditori.
E’ desiderio della docente favorire le sinergie fra cantanti e musicisti
lavorando anche su brani d’insieme, scelti in base alle presenze effettive e alle
attitudini personali.
Verranno proposti sia concerti pomeridiani che un concerto finale.

Requisiti di base:
Abilità tecnica adeguata alla musica che si presenta, intonazione, esperienza almeno di un
repertorio affine.

Clavichord and fortepiano with Carmen Leoni: 23-27 July 2019

This course woud like to enable its students to experiment with the expressive possibilities of the
end of XVIII century key-board instruments and to understand the tecknical aspects of that period repertoir.
Students can study both instruments or just one of them.
All levels of preparation are accepted. No entry test is required.
Clavichord: the clavichord is an instrument that for its own characteristics prepares and develops a technique particularly refined to the keyboard; this type of technique can naturally facilitate then the correct approach to all the other "historical keyboards".
This year, besides having a free five-octave clavichord, a Saxon model from the second half of the
18th century, made by Joris Potvlieghe (Be), the course offers the possibility of approaching a very particular instrument, that is the precious reconstruction of the clavichord represented in the Tarsia of the Palazzo Ducale di Urbino realized by Maestro Angelo Mondino. This means that for those interested, it will be possible to make a very ancient repertoire of the late fifteenth and early sixteenth century such as The Faenza Codex. The clavichord by J. Potvlieghe, on the other hand, is suitable for the entire 18th century repertoire, especially for C. P. E. Bach.
Fortepiano: We will have a model Anton Walter copy of the end of the 18th century, on which it
will be possible to perform a classical and pre-classical repertoire of free choice. Articulation and
touch, ornamentation, choice of timing and understanding of the musical text according to the
stylistic criteria of the end of the eighteenth century, will be the main topics of study of this course.

Subjects of possibile, theoretical, joint lessons
– Ancient and modern fingerings
– Repertoir: harpsichord, clavichord or fortepiano?
– The Viennese fortepiano from the late eighteenth century and the use of the pedal

Repertoir:
The students are allowed to bring any classical and preclassical piece from the keyboard repertoir; for the clavichord even XV, XVI and XVII century compositions are suitable.
Nevertheless here are some suggestions of repertoire particularly suitable for the eighteenth century clavichord:
C.P.E. Bach:
– Rondo : Abschied von meinem Silbermannischen Claviere
– Free Fantasias and Rondos from: “Die sechs Sammlungen von Sonaten, freien
Fantasien und Rondos für Kenner und Liebhaber”
– Achtzehn Probestüken zu dem “Versuch über die wahre Art das Clavier zu spielen”

W. A. Mozart
Fantasie in d minor KV.397
Fantasia in c minor KV 475
W. F. Bach:
12 Polonaises
J. Haydn:
Sonatas written from 1767 to 1774, especially the Hob. XVI / 20 in C minor, XVI / 44 in G
minor, XVI / 46 in A flat major.
Suggested Repertoire for those approaching the clavichord for the first time:
J.S. Bach: Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach
Clavier-Büchlein vor Wilhelm Friedmann Bach

C.P.E. Bach:

Solfeggi in c minor and A major, piccole fantasie in G major and d minor

Chamber Music with fortepiano *:
Vocal Music
Vocal quartets and trios by Haydn
Lieder by C.P.E. Bach
Lieder by Haydn
Wind instruments with fortepiano ( With Lorenzo Coppola’s contribution)
Fortepiano and winds quintets by Mozart and Beethoven

Clarinet with fortepiano
Sonatas for clarinet and basso continuo by Jean-Xavier Lefevre
Sonatas for clarinet and fortepiano by F.A. Hoffmeister and J.B. Vanhal
Trio B flat major op. 11 for clarinet, cello and fortepiano by Beethoven
6 Sonata movements for clarinet, bassoon and fortepiano by C.P.E. Bach
Trio in E flat major K498 for clarinet, viola and fortepiano, Kegelstatt by Mozart

Strings instruments music
Trios for violin, violoncello and fortepiano or flute, violoncello and fortepiano by Haydn
Quartets for strings and fortepiano by Mozart

Sonatas with an accompaning violin by C.P.E. Bach, Mozart and contemporaries

*The chamber music with fortepiano, course mainly held by Lorenzo Coppola, is always strictly
connected with the other singing and classical instruments classes. Therefore students are advised
to get in touch with their teacher to ask futher informations.

CURRICULUM VITAE

Carmen Leoni ha iniziato gli studi musicali, all’età di undici anni sul clavicembalo.
Un anno dopo, affascinata dalle toccate di Frescobaldi e da “ … questo modo di sonare
che non dee star soggetto a battuta”, eseguiva il repertorio antico con diteggiature
storiche, e imparava il basso continuo con Laura Alvini.
A quattordici anni ha conosciuto Scott Ross che le ha dato lezioni sul cembalo anonimo
francese del settecento presso il Chateau D’Assas in Francia.
Dopo essersi diplomata in organo a Verona, si è trasferita in Olanda, dove, presso il
Koninklijk Conservatorium de L’Aia, frequentando i corsi di Jacques Ogg, Ton Koopman e
Stanley Hoogland, ha conseguito il diploma di clavicembalo solista.
Presso il Conservatorio di Verona, dove ha insegnato musica da camera e basso
continuo dal 2001 al 2008, ha organizzato diversi laboratori musicali sul repertorio
classico, in collaborazione con Lorenzo Coppola. Dal 2009 al 2012 è stata docente di
clavicembalo e basso continuo presso il “Conservatorio Superior de Salamanca”.

Attualmente insegna clavicembalo e basso continuo presso il Conservatorio di Cesena e
presso il conservatorio di Venezia.
Ha collaborato regolarmente a Verona con l’orchestra barocca Il Tempio Armonico, e il
gruppo vocale Delitiae Musicae. Non sono mancate nella sua attività professionale
numerose collaborazioni con diverse orchestre barocche tra le quali La Petite Bande,
Amsterdam Baroque Orchestra, La Risoluzione Amsterdam, Zefiro, I Barocchisti, Venice
Baroque Orquestra, Ensemble Il Divino Sospiro, Nederland Kamerkoor (T. Hengelbrock,
F. Bruggen). Con

Gamba viol with Hille Perl: 18-22 July 2019

The repertoire for the course is: Solo music for Viola da Gamba with or without Basso continuo from the 16th to the 18th century, such as Marais, Forqueray, Telemann, Bach, Schenk, Snep, Simpson, Hume & ct

CURRICULUM VITAE

Musician, gamba-player, has played music as long as she can think. For her, music is the foremost means of communication between human beings, more precise, intense and unmistakable than language, of greater emotional significance than any other experience besides love. To her, music is a means of connecting not only the past and the future but also a way of socially integrating the most conflicting aspects of existence.
She travels the world, playing concerts and recording CDs with different groups or soloizing, or
with her main musical partner, the lutenist and composer Lee Santana, but also with her viol consort SIRIUS VIOLS. With this group she recorded a CD with works by John Dowland and a CD of 17th Century Italian compositions for viol consort They mostly perform in the field of 17th and 18th century music, but they also let the music take them to places they never even dreamed of. The CD SiXXes is an example of this, the consort recorded exclusively 20th century music by American composers.
She enjoys to play concerts together with her daughter Marthe Perl, who is a gambist as well.
Together they made the CD-projects ‘ELEMENTS’ and ‘Born to be mild’ where they venture into the world of electrified gambas and cross a few musical genres, ranging from medieval music to jazz.
Hille Perl records for SONY and has published many solo recordings, amongst others three CDs
with compositions by Johann Sebastian Bach, two CDs with works of the great gambist Marin
Marais, several recordings with concertoes for viola da gamba with the Freiburg Baroque Orchestra (Telemann, Graun, Pfeiffer  & others).
She is a specialist for the gamba-arias in the Passions by Johann Sebastian Bach and has performed them with many notable Directors, Sir Simon Rattle, Claudio Abbado, Herbert Blomstedt, Thomas Hengelbrock, Helmut Rilling, Masaaki Suzuki and Ton Koopman.
When she is not travelling she lives on a farm in northern Germany with her husband and and a few chickens, geese, sheep, three cats and two dogs. She enjoys to grow a lot of vegetables or pick
mushrooms in the woods around her house. She passionately teaches her students at the University of the Arts in Bremen, Germany, everything she knows about music, playing the gamba, and how not to be jealous if someone plays better than you.
People of the world: relax

Harpsichord Frédérick Haas: 23-27 July 2019

Il corso è aperto a tutti clavicembalista, professionisti, studenti o amatori.
Ci concentreremmo più particolarmente su :

-Il secondo Clavicembalo ben temperato di J.S. Bach
-Il quarto Libro di F. Couperin
-Sonate di Scarlatti

Altri repertori sono anche benvenuti.

CURRICULUM VITAE

French harpsichordist, Frédérick Haas’ passion for the harpsichord started in early childhood and he began playing at the age of twelve. He studied the harpsichord, organ and musicology at Paris and Amsterdam, and was enriched by regular contact with important original instruments and the workshops of harpsichord builders and restorers, and at master classes.
At the age of 26, he recorded his first solo album, dedicated to the harpsichord suites by J.H.
Anglebert. His discography, regularly acclaimed by the international press, was soon enriched by
recordings of the complete works for harpsichord by J. Ph. Rameau, works by J.S. Bach (English
Suites, Goldberg Variations, Concertos, Well-tempered Clavier), F. Couperin, D. Scarlatti and
others.
Frédérick Haas performs as a soloist worldwide on the harpsichord and fortepiano in addition to
directing Ausonia, the ensemble which he co-founded with violinist, Mira Glodeanu, the purpose
of which being to give birth to original musical projects.
Frédérick Haas has been the professor of harpsichord at the Royal Conservatory of Brussels
since 1997. The harpsichord by H. Hemsch, 1751, and a fortepiano F. Hofmann, Vienna, 1785-
1790, have been entrusted into his care.
In 2015, Frederick Haas founded the publishing organisation, Hitasura Productions, a platform
for the free deployment of his future projects.
In 2018, as Producer for national broadcasting compagny France Musique, Frédérick Haas was
the artistic coordinator of the wide project Scarlatti 555.

Historical harps with Chiara Granata: 23-27 July 2019

Il corso si rivolge ad arpisti interessati a conoscere o approfondire la tecnica ed il repertorio per arpa nel periodo Rinascimentale, Barocco e Classico.
Strumenti: arpa doppia e arpa a movimento semplice.
Arpa doppia: il corso è aperto a tutti (livello: principianti, medio, avanzato).
Per gli studenti che non hanno pratica delle arpe storiche è previsto uno specifico percorso di introduzione allo strumento ed alla sua tecnica.
Per gli studenti di livello medio ed avanzato è possibile presentare un programma specifico a propria scelta concordato con il docente.

Congiuntamente alle lezioni individuali verrà proposto un seminario collettivo aperto a tutti:
“L’arpa a Roma all’inizio del XVII Secolo: lo strumento, le fonti, la tecnica, la prassi esecutiva”.
Gli studenti di livello avanzato potranno chiedere di prendere part al workshop sul Teatro Armonico Spirituale di Giovanni Francesco Anerio, e riceveranno prima del corso il materiale musicale su cui prepararsi. Oltre alla realizzazione del basso continuo di una scelta di madrigali spirituali di Anerio, si lavorerà sulla realizzazione di interludi strumentali e brevi toccate nello stile dell’epoca.
Bibliografia:
C.Granata, Un’arpa grande tutta intagliata e dorata. New documents on the Barberini harp,“Recercare”, LIM,
2015, XXVII 1-2.
M.Galassi, C.Granata, “Tanto che non si potrebbe sentire cosa più bella”. L’arpa come strumento di basso continuo a Roma negli anni di attività di Orazio Michi” Basler Jahrbuch für Historische Musikpraxis (in Press).
Arpa a Movimento semplice:
Il corso è aperto a tutti (livello: principianti, medio, avanzato)
Per chi non ha esperienza sulle arpe storiche è previsto un percorso introduttivo al repertorio e alla trattatistica dello strumento nei secoli XVIII e XIX.
Bibliografia: Harpe, Méthodes &Traités 15,France 1600-1800, Fuzeau, 2002, vol.1-3.
Programma 2019:
Per gli studenti di livello medio ed avanzato è possibile l’approfondimento di un repertorio specifico concordato con l’insegnante.
Argomento proposto: Haydn e la musica per arpa (J. B. Krumpholtz, S. Dussek, L. C. Ragué,
P.Dalvimare, N.C. Bochsa), fino agli esempi più moderni: C. Oberthür (Sacred Melodies op.127), Marcel Grandjany (Fantaisie sur un thème de J. Haydn, Op. 31).
Infine, si propone un percorso rivolto specifico a chi fosse interessato ad approfondire questioni stilistiche relative alla musica classica e barocca in vista della sua esecuzione sull’arpa moderna, secondo quanto richiesto nei programmi dei principali concorsi internazionali di arpa (Harp Contest Israel – USA Internationale Harp Competition Bloomington).

CURRICULUM VITAE

Arpista milanese, dopo aver compiuto gli studi tradizionali al Conservatorio G. Verdi di Milano, si è specializzata nell’esecuzione della musica antica su strumenti originali, studiando con M. Galassi, conseguendo il diploma di arpa barocca (2005) e il diploma di arpa a movimento semplice (2012) all’Accademia Internazionale della Musica di Milano, e la laurea con lode al biennio superiore del Conservatorio Dall’Abaco di Verona (2007).
Ha al suo attivo produzioni con diversi ensemble specializzati nella musica con strumenti originali tra cui:
La Venexiana, (dir. C.Cavina), I Turchini, Napoli (dir. A.Florio), Gusto Barocco, Stoccarda (dir. J. Halubek), Akademie fur Alte Musik, Berlino (dir. R. Jacobs), Cappella Mediterranea (L.G. Alarcón), l’Academia Montis Regalis, Mondovì (dir. A. De Marchi), l’Ensemble Matheus, Brest (dir. J.C.Spinosi), Los Musicos de su Alteza, Saragoza (dir. L.A.Gonzales), La Capella de Ministrers, Valencia (dir. G.Magraner), Ensemble Costanzo Porta, Cremona (dir. A.Greco), Trondheim Barokk Norway, (dir. M. Wahlberg), Collegium 1713, Praga (dir. Vaclav Lucks), La Pedrina (F. Pedrini).
Ha inciso per Eloquentia, Hyperion, Stradivarius, Dynamic, Glossa, Alpha, Sony, Deutsche Harmonia Mundi, ResonusClassic, Tactus. Eloquentia, K617, Fondazione Giorgio Cini, Clavel.
Si è laureata con lode in filosofia all’Università Statale di Milano, con una tesi di estetica musicale seicentesca, insignita del premio universitario “Dal Pra 1997-98” per la ricerca nelle discipline storico filosofiche, ed ha proseguito la propria ricerca nell’ambito dell’estetica musicale e della storia della musica. Tra le pubblicazioni si ricordano: “Le ombre, il chiaro e il distinto: l’esperienza musicale nelle pagine di Descartes”, (Materiali di Estetica, maggio 2001), il libro Sapere è un verbo all’infinito (con A. Granata ed E. Granata, Il Margine 2013), e lo studio organologico sull’arpa seicentesca «Un’arpa grande tutta intagliata e dorata. New documents on the Barberini harp», Recercare, XXVII 1-2, 2015.
Ha tenuto corsi e seminari sul repertorio barocco in diversi conservatori italiani.
Insegna arpa barocca al Conservatorio V.Bellini di Palermo.

Chamber music with recorder “obbligato” with Michael Form: 23-27 July 2019

CLOSED – maximum number of students has been reached

Musica da camera con flauto dolce, coaching sopratutto per ensemble
già esistenti (almeno 3 musicisti).
Repertorio preferibile:

G. Frescobaldi: Canzoni da sonare (1628)
M. Marais: Pièces en trio (1692)
A. Vivaldi: Concerti da camera
J.S. Bach: trio sonate in trascrizione
J.G. Janitsch: Quadri

CURRICULUM VITAE

Originally from Mainz (Germany), MICHAEL FORM is considered to be one of the leading recorder players and versatile musicians of his generation. He studied at the Hochschule für Musik Köln, where he graduated twice, in 1990 and 1992 “summa cum laude”. He went on to study at the Rotterdams Conservatorium and subsequently specialised in Medieval and Renaissance music at the Schola Cantorum Basiliensis (Basel/Switzerland). Apart from his interest in Early Music, he found one of his most eminent teachers in the Romanian conductor Sergiu Celibidache. Finally in 2016 he obtained a DAS (Diploma in Advanced Studies) as a classical conductor at Berne University of Arts (Switzerland).
Michael Form was granted scholarships from Heinrich-Strobel-Stiftung (SWF, Baden-Baden), Studienstiftung des deutschen Volkes, Cité Internationale des Arts (Paris) and Deutscher Akademischer Austauschdienst DAAD. As a flute player he was awarded at important competitions such as Internationaler Musikwettbewerb der ARD (Munich), Concours de musique contemporaine ICARE 88 (Paris) and Concours Musica Antiqua (Bruges).

He regularly performs at prestigious European festivals such as Schleswig- Holstein Musik Festival, Rheingau Musik Festival, Internationale Händel- Festspiele Halle und Karlsruhe, Mosel Musikfestival, Villa Musica Mainz (Germany), Festival Oude Muziek Utrecht (Holland), Festival van Vlaanderen, Laus Polyphonie Antwerpen (Belgium), Les Museiques Basel, Lucerne Festival, Freunde Alter Musik Basel (Switzerland), Festwochen der Alten Musik Innsbruck (Austria), Brixner Initiative Musik und Kirche, Musica e Poesia a San Maurizio Milano (Italy), Automne Musical au Château de Versailles, Festival de Musique de la Chaise-Dieu, Festival Baroque de Pontoise, Rencontres de Musique Medievale de Thoronet, Bach à Silvacane – La Roque d’Antheron, Theatre de la Ville, Paris, Bibliothèque Nationale de France, Opéra National de Bordeaux (France), Fundação Calouste Gulbenkian (Lisbon), Concentus Moraviae (Czech Republic).
He works together with famous artists and groups such as the TAVERNER PLAYERS (Andrew Parrott), the ENSEMBLE GILLES BINCHOIS (Dominique Vellard) and CAFÉ ZIMMERMANN. As a soloist he has performed with various orchestras such as NDR RADIO-PHILHARMONIE Hannover and the ORCHESTRE DE CHAMBRE DE GENÈVE under the direction of Michael Hofstetter and at the Münchner Oprnfestspiele. For the last 20 years he has been performing highly acclaimed duo recitals with the German harpsichordist Dirk Börner. His live concerts have been recorded by almost all German radio stations. His CDs for Raumklang Musikproduktion, Alpha and Edition Ambronay, have received several awards such as Choc du Monde de la Musique and Diapason d’or for his Album «Bach Remixed».
Currently Michael Form works chiefly as a conductor with his ensemble LES FLAMBOYANTS, which had its début in 1997 and has been performing since then all over Europe and in New Zealand. The group is specialised in the neglected instrumental repertoire of the Renaissance era around 1500, however, it had its first big success in 1998 with a large tour dedicated to the 900th birthday of Hildegard von Bingen. 2007 Michael Form and Dirk Börner founded the ensemble AUX PIEDS DU ROY in order to put into practice the results of an extant research project for the Schweizerische Nationalfonds on French baroque Belle Danse.
Michael Form has a considerable reputation as a teacher: already at the age of 21 he received a lectureship at the Johannes Gutenberg-Universität Mainz, from 2000 until 2002 he had been teaching at the Schola Cantorum Basiliensis, and from 2004 until 2007 at the Musikhochschule Freiburg (Germany). Since 2003 he is professor at the Hochschule der Künste Berne (Switzerland). He has been an invited teacher at the Conservatorio superior de música de Canarias (Spain) and has given master classes at the Meistersinger-Konservatorium Nürnberg
(Germany), at the Anton Bruckner Universität Linz (Austria), at the Conservatory of Sofia (Bulgaria), at the Conservatoire national supérieur musique et danse Lyon (France), at the Universidad de Alicante, at the Festival de Música Antigua de Gijón (Spain).
In 2002 Michael Form started a second career as a conductor. After having directed the baroque orchestra of the Schola Cantorum Basiliensis for several years, emphasising on a new approach to French orchestra music as well as experimenting with historical conducting techniques, he was appointed to conduct the orchestra of the FIMA Urbino, the biggest Early Music Festival in
Italy. He had his debut as an opera conductor 2004 in Lausanne with «Les Indes Galantes» by Jean-Philippe Rameau, a production with turned out to be a remarkable success. Subsequently, Michael Form conducted not less than 160 opera performances in Europe and Latin America. From 2006 until 2011, he may be considered having been the central artistic figure at the festival Winter in Schwetzingen: Several German first performances of operas by Antonio Vivaldi
have been rewarded with big applause by the audience as well as by the international press. In 2007, Michael Form conducted the American first performance of Vivaldi’s recently discovered opera «Motezuma» at the Teatro de la Ciudad in Mexico City coproduced by the Luzerner Theater.
Subsequently, he was invited as a guest conductor by the FOLKWANG KAMMERORCHESTER ESSEN, the NIEDERSÄCHSISCHE STAATSPHILHARMONIE Hannover, the BADISCHE STAATSKAPELLE, OLDENBURG STATE ORCHESTRA, the OPERN- UND MUSEUMSORCHESTER FRANKFURT, the DEUTSCHE HÄNDEL SOLISTEN, the PHILHARMOISCHES ORCHESTER DER STADT HEIDELBERG and the LUZERNER SINFONIEORCHESTER.
In 2012 Michael Form had his debut at the Internationale Händel-Festspiele Karlsruhe: Handel’s opera «Alessandro» was a great success, it has been repeated the following year and issued as a live recording for Pan Classics. In 2015 und 2016 Handel’s early opera «Teseo» was produced at the same festival.
In 2013 Michael Form conducted at the Oper Frankfurt Emilio de’ Cavalieri’s «Rappresentatione di Anima, et di Corpo» together with the first performance of «Fulgur Harmoniae» by the Austrian composer Klaus Lang, a work commissioned by the Frankfurt opera house. As well the scenic as the musical realisation of both works have been praised as the best production of the season.
In 2009 Michael Form found his own orchestra on period instruments, the Orchestre Atlante, which is dedicated to the research and performance of late baroque and classical repertory. Since 2014 he is collaborating as principal guest conductor with Simón Bolívar Baroque Orchestra in Caracas (Venezuela), which is one of the most remarkable new ensembles of El Sistema.
Already for the 5th time Michael Form has been conducting the Madrigalistas de Bellas Artes, the famous chamber choir of the Mexican National Opera. On the 19th of September 2015 he has been elected to direct a concert broadcasted life by the Mexican television commemorating the 30th anniversary of the big earthquake in Mexico City.

Videos
https://www.youtube.com/watch?v=JVa2sgDiCxw&feature=youtu.be

Diskography
• Hildegard von Bingen/Birgitta von Schweden, Les Flamboyants (RAUMKLANG
Musikproduktion, 1998)
• J. S. Bach : Flute Sonaten (RAUMKLANG Musikproduktion, 1999)
• J. S. Bach : Die Kunst der Fuge, Berliner Bach Akademie (Arte Nova, 2000)
• Ottaviano Petrucci : Harmonice Musices Odhecaton A, Les Flamboyants (RAUMKLANG
Musikproduktion, 2001)

• La Flûte du Roy : Préludes, Suittes & Sonates by Jacques Hotteterre (RAUMKLANG
Musikproduktion, 2004)
• Johann Sebastian Bach : Concerts avec plusieurs instruments – III, Café Zimmermann
(Alpha, 2005)
• Jean-Baptiste Lully : Musique pour orchestre, Café Zimmermann (Alpha 2005)
• Elisabeth-Claude Jacquet de la Guerre : Cephale et Procris, Musica Fiorita (ORF Edition
Alte Musik, 2008)
• Johann Sebastian Bach : Concerts avec plusieurs instruments – IV, Café Zimmermann
(Alpha, 2009)
• Marin Marais : Pièces en trio, Ensemble Aux Pieds du Roy (Ambronay Edition, 2009)
• Vivaldiana : Virtuoso Venetian Chamber Music (Pan Classics 2011)
• Jean Japart : Opera Omnia, Les Flamboyants (Christophorus 2011)
• Heinrich Isaac : Weltliche Werke, Les Flamboyants (Christophorus, 2012)
• Georg Friedrich Händel : ALESSANDRO, Opera seria in 3 acts, live recording from the 35th
Interationale Händel-Festspiele Karlsruhe, L. Zazzo, Y. Arias Fernandez, R. Milanesi,
Deutsche Händel-Solisten, conductor : Michael Form (Pan Classics, 2012)
• Bach Remixed : 6 « New » Sonaten, Michael From – recorder, Dirk Börner – harpsicord
(Pan Classics, 2013) Diapason d’Or, Dezember 2013
• Johann Sebastian Bach : Reconstructed Chamber Music and Choral Arrangements,
Ensemble Aux Pieds du Roy (direction : Dirk Börner & Michael Form (PanClassics 2016)
• « Il Postiglione del Veneto » : Venetian Sonatas by Vivaldi, Veracini, Albinoni, Gasparini
and Bellinzani, Michael Form – recorder, Dirk Börner – harpsichord (Pan Classics, 2016)

Historical dances (basic level) with Letizia Dradi: 18-27 July 2019

Ballare nel tempo da Leonardo da Vinci (1452-1519) livello base.

Bassedanze e Balli dai trattati di Domenico da Piacenza, Guglielmo Ebreo da Pesaro e Giovanni Ambrosio (con cenni di danza del XVI secolo).
Nel gennaio del 1490 Ludovico il Moro, signore di Milano, incarica Leonardo da Vinci di realizzare una festa in onore del matrimonio tra Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Si tratta della famosa Festa del paradiso, durante la quale ospiti e cortigiani danzarono a più riprese in omaggio agli sposi. Nelle parole di Iacopo Trotti, ambasciatore estense a Milano, riviviamo lo sfarzo degli interventi spettacolari e la varietà di danze eseguite:” L’ Ill.ma Ixabella comandò che ogni hom ballasse, et così poi ogni homo balò mesedatamente insieme spagnoli, polachi, ungari, todischi et franzosi et altre mascare, et così se balò multi balli”.
Che cosa si ballava dunque alla corte sforzesca al tempo di Leonardo? Attraverso lo studio delle danze più conosciute del periodo cercheremo di dare risposta a questa domanda.

Non si richiede precedente esperienza in danza.

CURRICULUM VITAE

Danzatrice di formazione classica, coreografa e insegnante si avvicina allo studio della danza antica proprio a Urbino nel 1992, sotto la guida di B. Sparti, V. Daniels e D.C. Colonna. Si occupa di danza etnica e contemporanea, nel 2002 si diploma danzaeducatore© metodo Laban (Mousiké, Bologna). Ha studiato Paleografia e Filologia Musicale all’Università di Cremona. Ha danzato, viaggiando dall’Europa all’Asia, alle Americhe, con La Petite Bande di S. Kujiken, Le Concert des Nations di J. Savall, Doulce Mémoire, Dowland Consort di J. Lindberg, Elyma di G. Garrido, La Follia di G. Fabiano, Micrologus, Musica Fiorita di D. Dolci, La Risonanza di F. Bonizzoni, Les Jardins de Courtoisie, Risonanze di C. Chiarappa, Norsk Barokkorkester G. von deer Gotz- R. Lislevand, Orchestra Barocca Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Milano,
R. Balconi.
Ha collaborato con Il Ballarino ha danzato in diverse produzioni e in particolare nello spettacolo in lingua francese ispirato alla vita di Leonardo da Vinci “L’Harmonie du Monde”.
Ha condotto ricerche sul Manoscritto 9085 “Les Basses danses de Marguerite d’Autriche” conducendo workshop e lezioni-conferenze (Bourg-en Bresse 2004; Pesaro, 2012; Dolmetsch School Congress, London 2013).
Ha danzato con la New York Dance Company di C. Turocy in “The Pleasure of the Dance” e in “The Temple of Glory” al Jarvis Theater di Napa, California.
Ha presentato i suoi studi negli Stati Uniti per la Society of Dance History Scholars, all’ Accademia Vaganova (St. Petersburg Russia), all’Université de Paris-Sorbonne (France), in Germania, VII International Historical Dance Symposium a Burg Rothenfels am Main, all’Università di Bologna e al Teatro San Carlo-Conservatorio Napoli. Ha condotto lezioni per adulti e bambini in numerose prestigiose istituzioni in Italia (Conservatorio di Adria, Rovigo, Pesaro, Como, Brescia, Parma, Scuola Civica Milano) e all’estero (CSI Lugano, Switzerland; Rigve International Summer Course, Norway; Valtice, Czech Republic; Belgium, Slovenia, Paraguay, Indonesia).

Body awareness and introduction to historical dances for dancers, singers and players with Letizia Dradi: 18-22 July 2019

Fricassée Française I
Danza francese del XVI secolo da: Thoinot Arbeau, Orchésographie;
Questo trattato, pubblicato per la prima volta a Lengres nel 1589, offre uno spaccato su quelle che potevano essere le danze da sala del tempo, non praticate dai nobili ma dalla gente comune. Danze di cerchio come i Branles, presenti nella versione morgué e coupé, ma anche Pavane, Allemande e altre danze collettive, ancora oggi divertenti e piacevoli.

Non si richiede precedente esperienza in danza.

CURRICULUM VITAE

Danzatrice di formazione classica, coreografa e insegnante si avvicina allo studio della danza antica proprio a Urbino nel 1992, sotto la guida di B. Sparti, V. Daniels e D.C. Colonna. Si occupa di danza etnica e contemporanea, nel 2002 si diploma danzaeducatore© metodo Laban (Mousiké, Bologna). Ha studiato Paleografia e Filologia Musicale all’Università di Cremona. Ha danzato, viaggiando dall’Europa all’Asia, alle Americhe, con La Petite Bande di S. Kujiken, Le Concert des Nations di J. Savall, Doulce Mémoire, Dowland Consort di J. Lindberg, Elyma di G. Garrido, La Follia di G. Fabiano, Micrologus, Musica Fiorita di D. Dolci, La Risonanza di F. Bonizzoni, Les Jardins de Courtoisie, Risonanze di C. Chiarappa, Norsk Barokkorkester G. von deer Gotz- R. Lislevand, Orchestra Barocca Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Milano,
R. Balconi.
Ha collaborato con Il Ballarino ha danzato in diverse produzioni e in particolare nello spettacolo in lingua francese ispirato alla vita di Leonardo da Vinci “L’Harmonie du Monde”.
Ha condotto ricerche sul Manoscritto 9085 “Les Basses danses de Marguerite d’Autriche” conducendo workshop e lezioni-conferenze (Bourg-en Bresse 2004; Pesaro, 2012; Dolmetsch School Congress, London 2013).
Ha danzato con la New York Dance Company di C. Turocy in “The Pleasure of the Dance” e in “The Temple of Glory” al Jarvis Theater di Napa, California.
Ha presentato i suoi studi negli Stati Uniti per la Society of Dance History Scholars, all’ Accademia Vaganova (St. Petersburg Russia), all’Université de Paris-Sorbonne (France), in Germania, VII International Historical Dance Symposium a Burg Rothenfels am Main, all’Università di Bologna e al Teatro San Carlo-Conservatorio Napoli. Ha condotto lezioni per adulti e bambini in numerose prestigiose istituzioni in Italia (Conservatorio di Adria, Rovigo, Pesaro, Como, Brescia, Parma, Scuola Civica Milano) e all’estero (CSI Lugano, Switzerland; Rigve International Summer Course, Norway; Valtice, Czech Republic; Belgium, Slovenia, Paraguay, Indonesia).